Cancer Virtual Lab vince il Best Digital Project per la Ricerca Clinica

Cancer Virtual Lab vince il Best Digital Project per la Ricerca Clinica

Intelligenza artificiale al servizio dell'oncologia: premiata la piattaforma italiana che unisce etica, trasparenza e innovazione clinica.

Pubblicato: 27 maggio 2026 | Innovazione e ricerca

Sentimento di gratitudine verso chi ha fornito un servizio o ha generato un beneficio in favore della collettività. Innovazioni per un mondo più inclusivo, aperto, accessibile. Un debito di riconoscenza può essere sussunto in termini di una massima più generale secondo la quale il merito deve essere ricompensato. E a volte questo avviene tramite premi e riconoscimenti.

 Articolo a cura della redazione DISI

Il progetto Cancer Virtual Lab (CVL), coordinato dalla prof.ssa Antonella Carbonaro, del Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria, ha ricevuto il premio "Best Digital Project per la Ricerca Clinica" nell'ambito della 13ª edizione degli AboutPharma Digital Awards, uno dei principali riconoscimenti italiani dedicati all'innovazione digitale in sanità.

L'edizione 2026 ha registrato numeri particolarmente competitivi, con 297 progetti unici e 510 candidature complessive provenienti dal mondo della ricerca, della sanità e dell'industria.

Cancer Virtual Lab è una piattaforma semantica di intelligenza artificiale progettata per supportare la ricerca oncologica e la pratica clinica attraverso un approccio human-centric, interoperabile ed explainable-by-design. La piattaforma integra dati biomedici eterogenei tramite standard HL7 FHIR e ontologie cliniche, trasformandoli in knowledge graph interoperabili in grado di supportare inferenza semantica, analytics avanzati e ragionamento automatico.

Su questa infrastruttura opera un'architettura ad agenti AI alimentata da modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), che consente interrogazioni in linguaggio naturale, supporto alla generazione di ipotesi cliniche e navigazione interpretabile della conoscenza oncologica. Il sistema integra inoltre componenti di Explainable AI (XAI) e tracciati di evidenza su grafi semantici, per garantire trasparenza, auditabilità e conformità ai requisiti emergenti dell'EU AI Act e del Medical Device Regulation (MDR).

Il primo caso d'uso applicativo della piattaforma riguarda la terapia neoadiuvante del carcinoma mammario e prevede lo sviluppo e la validazione di modelli predittivi per la risposta patologica completa (pCR) e il rischio di tossicità, nel rispetto degli standard etici, regolatori e di sicurezza richiesti per i Software as Medical Device (SaMD).

Il progetto nasce dalla collaborazione tra IRST IRCCSAlma Mater Studiorum – Università di BolognaAIVOLUTION e IFAB, e unisce cosi competenze in oncologia, intelligenza artificiale, interoperabilità semantica, infrastrutture dati e regolamentazione dei sistemi AI in sanità.

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